Raffaello Raffaelli  - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879

Contiene nel suo territorio campi, selve, boschi e vastissime praterie, per cui mantiene molto bestiame, ed ha una estesa possidenza sull'Appennino, andando a confinare colla Provincia di Reggio di Emilia, ove dicesi la Valle dei Porci, colla Comunità di Gazzano ec.

Ha Parrocchia sotto la invocazione dell'Assunta, che formava in antico prebenda del Parroco come Canonico della Pieve di Piazza, o di Castello, la quale, come si è visto, era Collegiata. In questa chiesa vedesi un quadro in tavola a fondo dorato, rappresentante la Vergine seduta col Bambino. Lateralmente esistono le figure di S. Agostino e S. Nicola. Credesi che sia della maniera di Gentile da Fabriano, celebre pittore del secolo XIV. Borsigliana è distante chilometri 5 da Piazza, e 8,590 da Camporgiano.

Al disopra del paese vedesi un Oratorio dedicato a S. Prospero, ov'è annesso un semplice Benefizio di giuspatronato della famiglia Iacopucci.

VERGNANO

Anche il piccolo villaggio di Vergnano, che fa parte di Borsigliana, giace lungo la strada che guida a Sillano, sulla sponda sinistra del fiume. Nel luogo ove attualmente è la chiesa, sotto il titolo della Visitazione di Santa Elisabetta, che appartenne ai fratelli Taddeo e Giuseppe Guidotti, eravi in antico una Rócca, oggimai distrutta.

S. MICHELE

Ritornando sulla destra del Serchio, e traversando il paese di Piazza, incontrasi un ponte in pietra, di recente costruzione, sul fiume detto di S. Michele, che si passa per giungere a quel Castello. Quel ponte fu gettato nell'anno 1827 sul disegno dell'Ingegnere Provinciale della Garfagnana Luigi Bonini, con una spesa di L. 2742.12.

S. Michele è antica Terra, e fu nei secoli di mezzo importante e forte Castello, residenza dei Conti di tal nome (1).

(') Fu questa la più antica e più potente famiglia della Garfagnana di cui restino memorie. Il suo albero genealogico, di cui ho potuto trarre fedelissima copia, comincia da Guglielmo Conte della Verrucola della famiglia Gherardenga, padre di Colemondo detto Rosso.

 

Raffaelli - Piazza al Serchio - pag.16                  (continua)           (torna inizio)