Raffaello Raffaelli  - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879

COMUNITA' DI PIAZZA AL SERCHIO

Da Cascianella, retrocedendo a Casciana, e quindi alla via Provinciale, seguiteremo il nostro viaggio, e saremo in breve nel Comune di Piazza, che dal 1863 in poi si appella Piazza al Serchio (1), forse a denotare che giace proprio sulla riva, ed estende le sue terre sulle due sponde del fiume.

Comprende i paesi di Petrognano, S. Donnino, Piazza e Sala, Livignano, Borsigliana, S. Michele, Nicciano, Colognora, Cogna, S. Anastasio, e Gragnana; conta nell'insieme 2055 anime, che formano 350 famiglie, con 379 abitazioni. Anche quassù è da notarsi con compiacenza un aumento significante di popolazione, come negli altri Comuni del Circondario, segno evidente (al dire degli economisti) di ben'essere e di moralità.

Venticinque anni addietro la statistica dava solamente 1745 abitanti.

Confina a levante con S. Romano e Sillano; a ponente col Minuccianese; a settentrione con Giuncugnano; ed a mezzogiorno con Camporgiano.

La coltivazione del suo terreno è assai estesa e ben fatta. I campi, quantunque vicini a' monti, sono fertili e danno buoni raccolti di grano, formentone, segala, scandella ec. La vite si coltiva in molti luoghi, ed in alcuni rende vino discreto; ma in altri, per quanto vegeti bene, di rado conduce a perfetta maturazione i suoi grappoli. Le piante e le erbe spiegano un singolare rigoglìo; ed avvi abbondanza di ottime frutta, specialmente di pera, mela e noci, di cui vedonsi alberi secolari. Le selve de' castagni ed i pascoli occupano gran parte di codesto territorio, che alimenta ben 900 capi di bestie grosse, e 2070 di minute fra pecore e capre. La maggior ricchezza

(1) R. Decreto de' 15 marzo 1863.

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