Raffaello Raffaelli - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879
Questo paese composto di 46 case, con altrettante famiglie e 228 abitanti (statistica precisa), è il capoluogo della Comunità, e giace all'altezza di 806 metri sul livello del mare. Al medesimo è unito il casale di Varliano, che ne è distante metri 1077.70 per la nuova strada, e n'è più basso metri 37.73 al punto della chiesa, ove esistono 7 case con altrettante famiglie e 28 abitanti. La parrocchia è sotto il titolo di S. Antonino martire; dipendeva già dalla Pieve di Piazza, ed abbraccia anche il piccolo villaggio di Capoli, di cui faremo parola qui sotta Fu risarcita nell'anno 1735 (1).
Gli Statuti tanto di Giuncugnano, quanto di Magliano, di Ponteccio e di Capoli sono assai recenti, portando la data del 21 ottobre 1818.
E' un piccolo villaggio al disotto della chiesa di Varliano, distante chilometri 2 dal suo capoluogo, ed è formato di 16 case, con altrettante famiglie, e 178 abitanti, che nel 1600 erano 192. E' posto in un ripiano, avente nel fianco occidentale il Monte Pisanino, ma a notabile distanza, fra i torrenti Carpineta e Lasca, tributarii del Serchio Minuccianese, ed in mezzo a selve di castagni, a prati artificiali ed a campi. Due terzi di questi beni sono di diretto dominio del Comune di Giuncugnano, il quale ne riscuote annualmente dai particolari vistose rendite livellari. Prima della legge che ordinava la fusione degl'interessi comunali, codesti beni appartenevano alla Sezione di Capoli, ed il loro reddito bastava a pareggiare le contribuzioni dovute all'Erario di tutti i possidenti di quella Terra, i quali per conseguenza nulla pagavano del proprio.
Si trova menzionato Capoli (Caboli) in una pergamena dell'Archivio Arcivescovile di Lucca dell'anno 793, riguardante una vendita fatta dall'esecutore testamentario del Vescovo Walprando, figlio del Duca Walperto di Lucca, a favore del nuovo Vescovo di detta città, di alcune terre situate a Sillano, Magliano, Caboli e in altri luoghi dell'alta Garfagnana.
(1) II primo Rettore di Giuncugnano, che si conosca, apparteneva alla famiglia Pagani di Sillano, come si ricava dall'albero gentilizio della medesima.
Raffaelli - Giuncugnano - pag.3 (continua) (torna inizio)