Raffaello Raffaelli  - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879

CASCIANELLA

Da Casciana, continuando sempre verso ponente, alla distanza di circa un chilometro, e con istrada someggiabile, ma pianeggiante, si accede all'altro piccolo paese detto Cascianella, alto metri 7 sopra quello di Casciana, e così metri 648 sul mare, composto di 23 case unite, con 24 famiglie, e 142 abitanti. Queste due Terre in antico formavano un solo Comune ed una medesima cura, come risulta da un atto del 1584; ma in oggi anche Cascianella ha la sua Parrocchia sotto il titolo di S. Pellegrino e Felicita, che fu staccata e separata dall'altra prima del 1785. Ambedue sono ancora figliali della Pieve di Piazza al Serchio. Questi paesi possedevano una boscaglia di quattro miglia, in cui esistevano molti cinghiali.

In oggi questa estensione di terreno, variamente denominato, ridotto per la maggior parte a castagni, è una proprietà comunale divisa fra le famiglie di quelle frazioni, che corrispondono annualmente un tenue tributo al Comune, il quale vi ha pure un molino dato in enfiteusi perpetuo pel canone di annue L. 185.

Casciana e Cascianella avevano smarriti i loro antichi Statuti, quindi il 12 novembre 1657 quella Comunità ricorse al Sovrano, proponendo alla sua approvazione un corpo di Capitoli formato parte con gli antichi e parte co' nuovi, intitolati: Statuta, Ordines, et Capitula Communitatis Cascianae et Cascianellae. Il Principe gli approvava il 9 febbraio del 1638. Ma nel secolo vegnente, cioè il 6 luglio 1775, altri ne furono aggiunti.

Raffaelli - Camporgiano - pag.14                      (torna inizio)