Raffaello Raffaelli  - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879

CASATICO E VITOIO

Questi due piccoli villaggi sebbene distinti, formano una sola Parrocchia, la cui chiesa è in quello di Vitoio, sotto il titolo di Santa Maria Assunta. Giacciono a poca distanza fra loro, a ponente di Camporgiano, da cui distano circa un chilometro, sopra un poggio del fianco dell'Alpe Apuana della Tambura, volti deliziosamente a levante.

Di Vitoio (Vitorio) si fa cenno fino nel secolo VIII in una carta del 6 dicembre 795, che parla di un Oratorio dedicato a Santa Maria e a S. Pietro da un certo Totone (in finibus Garfaniane) donato colla relativa dote a Giovanni Vescovo di Lucca, che ne avea già fatta la consacrazione. Dopo circa due anni, il generoso fondatore, con istrumento del 17 febbraio 798, aggiunse altri beni alla sua chiesa, col diritto di giuspatronato per sè ed i suoi figli, trasferibile ai Vescovi di Lucca in mancanza di successione. Infatti nel 995 era patrono di quella chiesa Gherardo Vescovo Lucchese, il quale, con atto pubblico del 22 luglio dello stesso anno, affidò ai fratelli Alberico e Winigildo, figli del fu Fraolmo, la chiesa coi beni di Santa Maria di Vitoio per l'annuo tributo di 12 denari d'argento. Probabilmente quell'Oratorio di Santa Maria divenne la prima Parrocchia di Vitoio, cui in seguito fu annesso anche il villaggio di Casatico. Essa conta oggi 182 abitanti in Casatico, e 127 in Vitoio, e così in complesso 309. Il primo di detti paesi è composto di 30 case, e 26 famiglie; mentre il secondo numera 24 case e 21 famiglie. Tutte le relazioni di questi villaggi sono con Camporgianp, loro capoluogo di Comune e di Mandamento. Il territorio è fertile a grano, castagne, bestiame, e al disotto dell'abitato vegeta bene anche la vite. Vi esiste poi un latifondo comunitativo, detto il Monte di Casatico, il quale fu da pochi anni diviso in tante parti, e dato in enfiteusi a 25 famiglie di quelle Frazioni per l'annuo canone di 16.80 per ciascheduna porzione col patto che dovessero anticipare tante annualità di canoni, quante fossero bastanti a sostenere la spesa per la costruzione di una strada ruotabile che li congiungesse con Camporgiano (1). Ma anche questa, come diverse altre del Circondario nostro, rimangono ancora un pio desiderio.

L'antico Comune di Casatico aveva i suoi Capitoli, che risalgono al 30 marzo 1568; e furono compilati da Francesco

(1) Atti Governativi, N. 4942.

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