Hanno detto di lui ...
Chi lo ha conosciuto o si è accostato ai suoi scritti di lui ha detto.
"E’ straordinaria la facilità con cui tratta gli argomenti, i più disparati e sempre con stile brillantissimo! La sua vena sempre limpida e fresca, continua a ristorare quanti han sete di buone letture" .( Prof. Enzo Ottaviani)
"Bello il tono: schiettezza e semplicità senza inutili fronzoli. Ammirevole la fresca genuinità delle sue poesie, dei suoi racconti, delle sue rievocazioni". (Prof. Mario Mencarelli)
"Un autentico scrittore nel campo della narrativa per ragazzi" (Don Francesco Donati).
"Ho letto il "Corriere di Garfagnana: la tua pagina dà respiro a tutto il giornale. Sono sempre stato un tuo ammiratore e lo sono ogni volta di più nel leggerti". (On. Loris Biagioni)
"E’ una cosa freschissima che ci dice tanto nella maniera più garbata. Lei scrive come molti vorrebbero. Ne sia lieto". (Prof. Guglielmo Lera)
"Un giovane gagliardo garfagnino che da lungo tempo apprezzo e stimo e quindi amo, non solo perché scrive bene, ma perché scrive cose belle ispirate a senso di bontà, di generosità, di carità umana.(Prof.Umberto Monti)
"Le sue parole sono come i suoi scritti: semplici, saggi, arguti. Il suo stile è rapido, risolutivo, schietto. Per i suoi articoli, i suoi libri, i suoi studi meriterebbe la laurea "honoris causa".Quanti dottori con meno onore se ne sono fregiati!"(Dir. Scrittore Giuseppe Bertacchi)
"Spirito libero e indomabile, che nulla perdona a coloro che nella vita si comportano, come dire, in modo poco consono alle buone maniere, alla morale sia essa quella civile o quella religiosa o politica. Arguto osservatore della vita di tutti i giorni. Ha nel sangue la voglia, il piacere di tenere la penna in mano per poter trasferire sulla carta le sue osservazioni, le sue analisi profonde". (Moreno Salvatori)
"Uno stile, ricco di pensosa consapevolezza umana e di un certo sorriso.(Scrittore Enrico Bertozzi)
"Nei suoi scritti: un amore sensuale, gaudioso e direi fin goloso per la terra natale; animazione d’estro, brio di passaggi, leggerezza di tocco. E poi la bella parlata toscana che rende la prosa mossa e ariosa, piena di sugo, ricca di visività. Delle sue novelle mi piace l’asciuttezza del discorso, l’assenza di bellurie di quella ormai trita letteratura la quale oggi non ha più diritto di cittadinanza. I temi, poi sono sempre felici,; le conclusioni sempre umane, commoventi: una commozione che deriva dal sentimento e mai da un atteggiamento sentimentale".(Scrittore Renato Maiolo)
"Uno storico colto, efficace ed entusiasta".(Prof. Luigi Suffredini)